“Il mio Regio tratturo”, mostra e catalogo del fotografo Franco Giacopino sul Pescasseroli-Candela

Il fotografo Franco Giacopino ha voluto percorrere a piedi il Regio tratturo Pescasseroli-Candela, percorso di più di 200 km che un tempo segnava la transumanza delle pecore tra l’Abruzzo e la Puglia, per farne una mostra e un catalogo. L’illustrazione di questa sua esperienza di viaggio, delle bellezze della natura e del paesaggio incontrate, ha prodotto centinaia di foto e filmati e ha dato a vita alla mostra espositiva composta da 32 immagini e alla pubblicazione di un catalogo di 280 pagine.

La mostra, già esposta in settembre a Bari e in novembre a Foggia, presso la Fondazione Monti Uniti, ha il titolo “Il mio Regio tratturo. Fotografie, appunti di viaggio, colori e natura sul percorso tra Abruzzo e Puglia”. La personale approderà prossimamente anche a Pescasseroli, punto di inizio dell’antico tratturo.

Il volume del catalogo ha la prefazione di S.E. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari e Bitonto, ed è curato nella presentazione dal professor Giorgio Otranto, mentre Gianluca Maselli, esperto di enogastonomia, ha curato le ricette inserite all’interno del testo.

Il progetto è stato patrocinato da Dipartimento di studi umanistici dell’Università di Bari, dall’ente Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e dalla Fondazione Puglia, e promosso dall’Associazione culturale “Soggetto a piacere”.

 

L’AUTORE

Franco Giacopino (Bari, 23 novembre 1951) è un punto di riferimento della fotografia, della grafica e del panorama artistico pugliese. Ha iniziato il suo percorso dedicandosi dapprima alla pittura e alla grafica, per approdare, in seguito, alla fotografia. Sulle orme del padre Luigi, artista pittorico e grafico, si è diplomato nel 1976 all’Accademia di Belle Arti di Bari in Pittura con la specializzazione in Incisione e Fotografia.

Con un crescente interesse per la visione fotografica dal 1981 ha avuto esperienze nel Nord Italia per approfondire tecniche e conoscenze nel campo della foto d’arredamento, d’architettura e di still-life. Il suo percorso di ricerca sulla tecnica della ripresa, viene arricchito su macchine a banco ottico di grande formato presso la Sinar di Zurigo. Collabora dal 1978 al 1984 come grafico e fotografo presso la Arti Grafiche Favia Spa di Bari. Nel 1986 crea l’Ad Company Srl, Agenzia di comunicazione e pubblicità a Bari, di cui è tuttora amministratore, art director e fotografo.

Autore dell'articolo: stefanodark